Titolo: ProgettOne Produttore: Benjamin Ficus Tool: Rpg Maker VX
ProgettOne
ProgettOne
La RPG-parodia su RMVX
La RPG-parodia su RMVX
A cura di: Tio, Zosimos e Impaled Janus
A cura di: Tio, Zosimos e Impaled Janus
A
nche su Rpg Maker VX quest'anno non manca il titolo che prende di mira i più abusati clichè dei JRPG: ProgettOne nasce come gioco completo e si pone lo scopo di ironizzare non solo sui luoghi comuni che troviamo nei giochi di ruolo giapponesi, ma anche su alcuni precisi titoli che hanno fatto la storia dell'RPG, spingendosi oltre su film e anime.
Vengono infatti presi di mira inizialmente giochi famosi come Final Fantasy e Zelda, e più avanti pure Dragon Ball e il Signore degli Anelli. Ma il modo in cui vengono presi di mira non è affatto spiacevole, anzi. Il gioco è un continuo scambiarsi di scene e battute esilaranti, grazie ad una comicità adatta a tutti e che riesce a non scendere mai nel volgare.

La trama è semplice e abbastanza lineare, però i personaggi che la vivono riescono a renderla più dinamica e piacevole. La possibilità di "immergersi" nei mondi degli altri RPG è una scelta davvero originale e simpatica, che ha permesso di inserire piccole sotto-trame di contorno che staccano un po' dalla linearità della trama principale. I dialoghi, pur essendo un "giochino lol", sono abbastanza curati nella grammatica, anche se al di fuori delle scenette divertenti non riescono a coinvolgere più di tanto.
BS laterale classico, ma funziona ottimamente ed è molto piacevole.
BS laterale classico, ma funziona ottimamente ed è molto piacevole.
Il gameplay è un classico: il BS laterale funziona ottimamente ed è un vero piacere usarlo. La possibilità di poter personalizzare il level-up dei personaggi in quel modo mi è piaciuta abbastanza, anche se le scritte in inglese possono confondere un po'. Tra l'altro, ho trovato le scritte in inglese un po' ovunque nel menù e nelle battaglie, e trovo che diano idea di gioco incompleto. Consiglio di aprire il database e gli script per tradurle tutte in italiano, dovrebbe essere un lavoro di pochi minuti.
La difficoltà del gioco è media, nel senso che i nemici e i boss non sono tanto difficili, più che altro verso la fine del gioco qualche boss è un pochino più lungo da sconfiggere. Devo comunque fare un appunto sul level-up e l'evolversi anche dei nemici: ho trovato tutto molto lento. Di fatto mi sono ritrovato davanti all'ultimo boss a livello 9 e con neanche 200HP a personaggio, anche se non ho avuto difficoltà nel battere il boss. E' una cosa che si risolve con poco: basta fare in modo che i nemici fin dall'inizi siano più forti e diano più esperienza. In questo si velocizza tutto il sistema e si permette di arrivare all'ultimo boss ad un livello un pochino più decente.

Graficamente parlando, per la verità non c'è molto da dire: la grafica è quasi esclusivamente RTP (a parte per qualche personaggio che ha lo stile RTP, ma comunque non fa parte del pacchetto iniziale di RMVX). Il mapping è nella norma, nel senso che non sono presenti molti difetti, ma comunque non c'è un punto in cui il giocatore possa pensare "oh che bella mappa!".
Tra mapping di interni, esterni e dungeon comunque mi è sembrato tutto abbastanza equilibrato. Mi è solamente sembrato un po' strano il fatto che nella prima parte del gioco tutte le mappe fossero 20x15… non che sia un errore, però è una scelta che mi ha incuriosito, anche perchè più avanti iniziano a esserci mappe molto più grandi.
In alcune mappe ho comunque trovato alcuni errori per quanto riguarda i teletrasporti: nel senso che ogni tanto si esce da una mappa guardando verso destra, e nella mappa successiva si ritrova a nord o a sud, nonostante la continuità dell'ambiente circostante (si è notato sopratutto nelle mappe 20x15 delle città).


Mamma mia!
Le scelte fatte per la colonna sonora sono giuste, però poco coraggiose. Mi riferisco in particolare alle musiche di Final Fantasy 7, troppo presenti. Tutte le altre mi sono sembrate più o meno azzeccate, anche quelle che hai scelto per descrivere i vari "mondi" diversi (Zelda, Final Fantasy, Dragon Ball, ecc…).
Ah, poi la musica presente solo quando si entra nella locanda l'ho trovata odiosa XD

Un punto lode inoltre al fatto che il gioco, come si conferma alla fine, ha dei protagonisti dei personaggi reali, anche se la cosa non si fa pesare assolutamente, anzi. All'inizio quando avevo visto i quattro personaggi ho immediatamente pensato "è uno di quei giochini lol pieno di battutine che capirebbero solo in quel gruppetto", e invece sono lieto di essere stato smentito.

Un RPG piacevolissimo e divertente.
Un RPG piacevolissimo e divertente.
ProgettOne è un gioco piacevolissimo e divertente. Una grafica e un sonoro molto semplici accompagnano i 4 protagonisti in un viaggio all'insegna del divertimento, tramite un gameplay molto classico ma perfettamente funzionante. Si poteva andare oltre? Certamente sì, ma il gioco resta comunque una bella sorpresa da giocare fino alla fine.

Trama3 Sonoro2 GLOBALE
2.9
Grafica2Programmaz.3
Ambientaz.3Idea4 Giocabilità3
Tio
N
on si può dire che a Benjamin Ficus manchi la passione per il GDR vecchio stile, né che latiti in lui il senso dell'umorismo: questi sono, del resto, i fondamenti del titolo da lui proposto in occasione del Game Contest 2009.
ProgettOne nasce come un gioco di ruolo di vecchia impronta, dotato del consueto party di 4 protagonisti, ciascuno con il proprio ruolo, e di un nemico malvagissimo da sconfiggere per salvare un magico regno dalla distruzione. L'autore ha deciso tuttavia di trasformare questo plot in una sorta di meta-gioco, nel quale i protagonisti sono perfettamente consci di trovarsi in una situazione ruolistica, e commentano strada facendo tutte le situazioni che di volta in volta si parano loro davanti: un sistema comico-demenziale non lontano da quello di Tales of Banalia, con la differenza che in ProgettOne i quattro personaggi sono dei veri e propri giocatori di ruolo, e non vivono "internamente" al mondo che devono salvare. Una trovata interessante, che ha consentito a Benjiamin Ficus di sfoderare parecchie trovate divertenti, soprattutto di carattere citazionista.
Una comicità pulita, diretta e mai volgare.
Una comicità pulita, diretta e mai volgare.
Primo elemento da lodare: la comicità di ProgettOne è pulita, diretta e mai volgare, pesca a piene mani dal nonsense di opere di lettaratira popolare (Ratman in primis), e risulta perfettamente adatta allo scopo che si prefigge. E' un particolare nient'affatto scontato, che rivela una dote non comune: quella di divertire senza dover scadere nel pecoreccio.
Secondo elemento da lodare: ProgettOne è un gioco che funziona in quanto gioco. Riesce cioè a portare avanti il giocatore e a fargli passare minuti gradevoli di fronte allo schermo, senza ricordargli continuamente di stare affrontando un progetto amatoriale creato con Rpgmaker. Anch'esso è pregio non comune, giacché titoli più blasonati, che fanno ricorso a espedienti molto più sofisticati dei semplici mezzi di Benjiamin Ficus, falliscono spesso nel fondamentale compito di intrattenere adeguatamente il giocatore.
Tecnicamente, il gioco si colloca nella media. Grafica RTP-VX dura e pura, qualche buona mappa (soprattutto le città e gli interni, molto meno buoni gli esterni) senza eccessivi errori (ma occhio alle moltissime ombre tagliate), faces dei protagonisti piuttosto graziosi, effetti speciali appropriati.
Il menu, estremamente semplice, ha ancora molte scritte che andrebbero tradotte in italiano. Il BS è un (ormai) comune Tanketai, ma ben sfruttato e funzionale. Non ci sono bug rilevanti da segnalare, nessun problema che possa impedire al giocatore di giungere alla fine. Tutte le features sono equilibrate e concordi con il clima demenziale del progetto (fantastico il Delfino Curioso...), c'è un vasto repertorio di oggetti e equipaggiamenti, e le possibilità di personalizzare i protagonisti sono piuttosto ampie.

Il principe dei Sayan e la sua fronte sono venuti a farci visita.
Niente da dire per la colonna sonora, composta in gran parte di motivetti ben noti ai videogiocatori incalliti, e in linea con l'aspetto "citazionista" del progetto.

Problemi veri e propri, insomma, non ce ne sono. E qui si giunge al punto: Benjiamin Ficus ha dimostrato di essere in grado di "costruire" adeguatamente la struttura di un gioco che funziona bene, ma, tutto sommato, non è andato oltre questa costruzione. Ogni elemento può raggiungere la sufficienza, nessuno superarla. Manca, insomma, quel "quid" che permetterebbe a ProgettOne di decollare e di raggiungere il rango che il suo maker dimostra talvolta di avere. In questo, Tales of Banalia (che pure a livello narrativo è meno originale) risulta ancora superiore. Sarebbe bello poter vedere Benjiamin Ficus alle prese con un progetto di più ampio respiro, non necessariamente serio o tragico, ma che si sappia avvalere di una trama elaborata ad hoc, senza approfittare soltanto del 'rovesciamento' comico del classico plot JRPG.

La valutazione dei singoli aspetti del gioco si mantiene dunque sulla sufficienza stretta. Con rammarico, giacché ProgettOne ci rivela un valido maker, che ci si augura possa mettere le sue doti di narratore "leggero" al servizio di lavori che gli rendano giustizia. Le potenzialità, a mio parere, ci sono.
Trama3 Sonoro3 GLOBALE
2.7
Grafica2Programmaz.3
Ambientaz.2Idea3 Giocabilità3
Zosimos
G
rasse risate. No davvero, questo gioco è riuscito nel non semplice compito di farmi sogghignare come un demente di fronte al PC. Ok, la trama a prima vista può sembrare molto generica (il cattivone, gli eroi presi a caso, profezie) ma il tutto viene rivisto sotto un’ottica più moderna e attuale, cioè quella di quattro poveri giocatori di ruolo. Non mancano i colpi di scena, magari prevedibili, ma in certi casi si vede che era intenzione dell’autore. Il gioco è improntato al citazionismo più estremo: si va tranquillamente da autori letterari (Verga Giovanni, dai XD) ai clichè più triti e ritriti degli anime giapponesi. La volgarità, nonostante i canoni dei giochi di questo genere (chiamiamolo “quattro amici e un rpg”), si mantiene su livelli molto bassi, tranne naturalmente per quanto riguarda la parodia dei nostri “amatissimi” cinepanettoni. Che è la parte in cui ho riso di più, ma solo perché l’autore ha creato una parodia che cita una parodia. Il ciclo si stringe.
Il mapping a volte risulta sotto la media e confusionario.
Il mapping a volte risulta sotto la media e confusionario.
Graficamente il gioco non eccelle, limitandosi a sfruttare in modo non eccessivamente curato la grafica di stile RTP, con un mapping sotto la media e a volte confusionario. Almeno nelle prime mappe sentivo un senso di sfasamento, visto che venivo teletrasportato da un’estremità all’altra dello schermo in maniera quasi arbitraria. E bacchettata perché i faceset sono di stili troppo diversi tra loro.
Per quanto riguarda il sonoro, anche qui non ci si spinge molto in là, ma tutte le canzoni usate si attengono al tema citazionistico della trama, che è naturalmente un punto a favore. Ma davvero troppo Final Fantasy VII.
Essendo una parodia di RPG, seguirà il classico schema del genere.
Essendo una parodia di RPG, seguirà il classico schema del genere.
Il gameplay… beh, stiamo parlando di una parodia degli RPG, no? Quindi si seguirà il classico schema dei Final Fantasy dal quattro in poi con l’amata/odiata ATB e la grafica laterale. Il gioco si discosta si può dire quasi da subito dall’adorazione del tasto attacca con personaggi quasi completamente customizzabili e con ruoli ben precisi in battaglia, che è perfetto dal punto di vista strategico. Non so quale sia il massimo livello raggiungibile, ma ho gradito la scelta “diversa” di mantenersi su numeri più bassi rispetto a un Final Fantasy qualsiasi. Sconfiggere il boss finale al livello 12 fa molto D&D d’altronde. Un grandissimo neo sono gli scontri casuali e il fatto che se si cerca di fuggire i nemici ti attaccheranno praticamente sempre DUE volte in caso di fallimento fuga. Che NON è buono. E molti termini del system sono rimasti in inglese…

Insomma, questo gioco diverte. Ha i suoi difetti, specialmente dal lato visivo/sonoro, che non permettono voti più alti della sufficienza, ma è un buon lavoro. Da provare.

Trama3 Sonoro2 GLOBALE
2.6
Grafica2Programmaz.3
Ambientaz.2Idea3 Giocabilità3
Impaled Janus
ProgettOne
ProgettOne
2.7
3
3
2
2.3
2.3
3
3.3
Grafica e Design di havana24
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