Titolo: Rassvjet Produttore: Bombolo Tool: Rpg Maker XP
Rassvjet
Rassvjet
Lo stealth riprende vita su RMXP.
Lo stealth riprende vita su RMXP.
A cura di: Tio, Zosimos e Impaled Janus
A cura di: Tio, Zosimos e Impaled Janus
N
on è facile creare un gioco di spionaggio con Rpg Maker. Come la storia dimostra, molti giochi di questo genere che abbiamo visto su Rm2k, si sono fermati a brevi demo in cui lo spionaggio si limitava ad un controllo di coordinate tra delle guardie che si muovevano avanti e indietro.
Una formula di gioco funzionante.
Una formula di gioco funzionante.
Rassvjet riesce a fare dei lunghi passi avanti che creano un gameplay molto più interessante e vicino ai giochi di spionaggio professionali. La formula di gioco in se funziona: come al solito lo scopo è arrivare ad una meta (o più precisamente trovare qualcosa/qualcuno) senza farsi scoprire dalle guardie che controllano il posto; se non si viene visti, è possibile ucciderle con un colpo, mentre se si viene scoperti, tutte le guardie della zona vi verranno incontro e saranno necessari ben cinque colpi per eliminarne una. Un meccanismo abbastanza semplice, che però in questo gioco funziona bene. Anche perchè le guardie sono programmate in modo particolare: non si muovono totalmente a caso, ma è come se sapessero che il giocatore si trova lì vicino, perciò si avvicinano sempre di più e bisogna trovare il momento giusto per ucciderle prima che lo facciano loro. Nel mentre il gioco è pieno di nascondigli più meno efficaci: erba alta, alberi più o meno grossi, zone d'ombra, casse e così via.


Uno screen dall'intro animata, molto suggestiva e adeguata ai ritmi del gioco.
Insomma, il gameplay di spionaggio si basa su diversi fattori che messi assieme invitano il giocatore a crearsi una propria strategia… almeno finchè non inciampa sul bug di turno. Già, perchè Rassvjet, purtroppo si nota facilmente, è un gioco con diversi errori di programmazione e che spesso impediscono al giocatore di andare avanti. A parte i problemi di passabilità abbastanza ricorrenti, ci sono stati diversi problemi con punti di salvataggio che non permettono di salvare, checkpoint che vengono salvati e poi non funzionano, scripts che non fanno partire il gioco a meno che non si carichi una data già pronta… Insomma, tutte cose non troppo piccole che hanno reso l'esperienza di gioco decisamente meno piacevole. Anche perchè farsi strada tra le guardie non è mica facile, i kit di recupero non crescono sugli alberi, perciò può diventare parecchio stressante ritrovarsi all'inizio di una nuova zona da esplorare subito dopo un punto di salvataggio che non fa salvare XD
A parte gameplay e bug, devo farti i complimenti per il design e la regia: la schermata del titolo e la scena introduttiva messa assieme ai titoli di coda sono veramente notevoli sia graficamente che musicalmente, a livelli di un gioco professionale.
Mi soffermo un po' di più sulla grafica del gioco: molto graditi i personaggi "tall" (anche se la camminata normale non mi fa impazzire: diciamo che le gambe vengono alzate troppo e danno idea di una camminata a cui mancano dei frame intermedi… avevo avuto anch'io lo stesso problema tempo fa con questi chara), un po' meno graditi gli alberi (alcuni stilisticamente molto diversi, fanno a botte sia con le mappe che con i personaggi). Nella base la situazione migliora: hai fatto un ottimo utilizzo di fog per creare luci e ombre, che a loro volta sono molto importanti nel gameplay, e non servono solo per bellezza. Inoltre c'è un po' più di uniformità nello stile.

Sul sonoro non ho molto da aggiungere: mi è sembrato tutto abbastanza azzeccato, dalla musichetta quando si viene scoperti, alle canzoni di sottofondo che creano un'atmosfera abbastanza cupa. Mi hanno fatto molto piacere anche quelle poche voci in italiano (ma non eravamo in russia?XD) dei soldati che si sono sentite ogni tanto.
Scene di dialogo e azione girate molto bene, quasi ai livelli di un film.
Scene di dialogo e azione girate molto bene, quasi ai livelli di un film.
A livello di trama… beh, diciamo che questi giochi bellici con nomi russi non sono proprio il mio genere XD Infatti non mi ricordo neanche un nome e questi doppio-giochisti (anzi, tripli, se non ho capito male) presenti fin dall'inizio confondono un po' le idee. A parte questo, come ho scritto prima, le scene di dialogo o azione sono girate molto bene, quasi ai livelli di un film. Sul finale comunque il gioco stava iniziando a farsi interessante, e quella scritta "Continua" è stato un brutto colpo… diciamo che speravo durasse un po' di più.

In generale Rassvjet è una demo veramente discreta, con un gameplay studiato e ben funzionante finchè non si incontrano numerosi bug che rendono l'esperienza a tratti poco piacevole. Se vengono corretti questi bug, e se viene continuato, Rassvjet ha ottime possibilità di diventare uno dei prodotti migliori italiani creati con Rpg Maker XP.

Trama3 Sonoro4 GLOBALE
3.3
Grafica3Programmaz.2
Ambientaz.4Idea4 Giocabilità3
Tio
Q
uesto contest ha visto affrontarsi un discreto numero di progetti validi, alcuni dei quali di notevolissimo valore. Tra tutti i partecipanti, tuttavia, Rassvjet di Bombolo è probabilmente il gioco dalle potenzialità più elevate. Intendiamoci, non che sia il migliore tra tutti. Ma se altri titoli in concorso, nella loro assoluta validità, sembrano aver già mostrato gran parte delle carte a loro disposizione, Rassvjet, pur con i suoi difetti (ancora) gravi, rivela forse i maggiori margini di miglioramento.

Fin dall'introduzione e dal bellissimo title, condotti con grande piglio registico e con sicure doti di scripting dei dialoghi, il giocatore viene avvolto dall'atmosfera marcatamente stealth del gioco in questione. Una scelta coraggiosa, non solo perchè sostanzialmente inedita (almeno in ambito XP), ma anche perchè estremamente difficile da mettere in pratica. L'impresa è ulteriormente complicata da una trama che prende spunto da vicende storiche reali, relative ad un recentissimo passato (la Guerra Fredda) di cui Bombolo pare buon conoscitore: le atmosfere austere e un po' alienanti dell'ambiente militare degli anni '60 sono state così riproposte accompagnate ad una trama decisamente "attorcigliata", piena di doppi e tripli giochi, che conferisce tuttavia un certo realismo da "spy-story" all'insieme.

L'introduzione del gioco ha una regia molto studiata ed efficace.
Come in ogni buono stealth che si rispetti, il nostro protagonista, dal nome in codice di Rassvjet (impossibile ricordarsi quello vero!), dovrà muoversi silenziosamente attraverso campi, foreste, basi militari, tunnel, sfruttando tutti i possibili nascondigli e utilizzando un ristretto repertorio di armi per far fuori i nemici più pericolosi. La simulazione dei comportamenti di avversari sospettosi e sempre all'erta è di ardua esecuzione su RpgMaker, e Bombolo ha dimostrato una certa dose di inventiva: i soldati hanno infatti un atteggiamento naturale e non robotico, vengono insospettiti da rumori, si voltano di scatto, si avvicinano cautamente per poi allontanarsi di nuovo... e, c'è da dire, non sono molto facili da ingannare, tutt'altro.
I soldati nemici hanno un atteggiamento naturale e non robotico.
I soldati nemici hanno un atteggiamento naturale e non robotico.
Di per sè, dunque, il gioco si presenterebbe curioso e accattivante. Peccato però che fin dalle prime battute una serie di pesantissimi bug rendano particolarmente complesso non solo terminare la demo in questione, ma anche solo superare il primo livello e raggiungere la base d'inizio. Tralasciando gli errori di passabilità delle mappe, tutto sommato meno gravi, sono invece le risorse mancanti, i crash improvvisi, i save-point inutilizzabili e le armi spesso inceppate a compromettere di molto la godibilità del progetto, rischiando di ingenerare un malaugurato senso di frustrazione e, sovente, rabbia vera e propria.
Si ha l'impressione che la fretta sia stata cattiva consigliera, e che la programmazione complessiva del gioco non sia stata "limata" con la dovuta attenzione, inficiando così l'intero gameplay, che pure avrebbe i suoi bei motivi d'interesse: Rassvjet può sparare, mirare, lanciare granate, nascondersi, compiere azioni variegate che molti personaggi di titoli più blasonati possono solo sognare.
In previsione di una riedizione del gioco, suggerirei comunque di portare il chara protagonista più in basso rispetto al centro dello schermo, in modo da offrire una visuale più ampia: il fatto che il giocatore abbia solo pochi centimetri di terreno visibile davanti a sè, e che dunque non possa osservare fattivamente gli elementi successivi della mappa, rende davvero difficile organizzare una strategia razionale per accostarsi ai diversi obiettivi senza essere scoperti.

Graficamente, il gioco perde colpi. Apprezzo molto i chara di statura più elevata del consueto, ma gli occhi cerbiattosi e i profili alla Mafalda stonano con l'atmosfera complessiva. Il mapping, pur buono (ma occhio al ponte sopra al fiume: pare sia stato costruito in ripidissima salita!), viene tuttavia rovinato da elementi (in particolare alberi) senza ombra e dalla saturazione completamente diversa dalle textures del terreno. Nettamente migliori gli interni, davvero realistici, anche se si nota ancora un po' troppo lo stacco tra le risorse RTP di base e gli elementi che sono stati creati ex novo, come le autovetture. Il menu è scarno e spartano, ma funzionale.
Brani ben scelti e di qualità aiutano a conferire l'atmosfera di giusta tensione.
Brani ben scelti e di qualità aiutano a conferire l'atmosfera di giusta tensione.
Ho trovato molto azzeccato l'aspetto sonoro: i brani sono ben scelti, di buona qualità, e gli effetti speciali degli spari e delle esclamazioni aiutano a conferire al titolo l'atmosfera di giusta tensione.

Difficile dare un giudizio definitivo per un progetto come Rassvjet. L'ho trovato un gioco tra i più interessanti e coraggiosi del contest, ma non ancora solido a sufficienza per essere proposto disinvoltamente al giocatore, dato il gran numero di gravi bug, ben più alto del massimo tollerabile. Tuttavia, sarebbe un vero peccato non portare a compimento questo titolo: con un buon restyling grafico e una programmazione più accurata, potrebbe esaltare al massimo le proprie doti, e divenire senza dubbio uno dei migliori progetti creati per Rpgmaker.
Trama3 Sonoro5 GLOBALE
3.1
Grafica2Programmaz.1
Ambientaz.4Idea5 Giocabilità2
Zosimos
D
evo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso da questo gioco. Quando ho pensato a un gioco action stealth su rpgmaker mi sono immaginato la solita pappa super farraginosa, con una programmazione al limite della decenza e movimenti nemici poco realistici. Non è questo il caso.

Rassvjet ci lancia dritti dritti nel periodo della guerra fredda, tra tradimenti, doppi, tripli, quadrupli giochi e personaggi dal nome di difficile comprensione (tant’è che il personaggio principale l’ho memorizzato come M, l’iniziale del suo nome). La breve durata della demo non permette alla trama di decollare e di mostrarci di cosa l’autore è capace, ma ci sono ottime basi e si può notare un’approfondita ricerca a livello di ambientazione. Con il classico risultato che noi poveri umani ci sentiamo un po’ persi tra le varie macchinazioni, ma il tutto è spiegato molto bene.
Una grafica che si alterna tra alti e bassi.
Una grafica che si alterna tra alti e bassi.
A livello grafico ci sono alti e bassi: il mapping degli interni è nella media, seppur un po’ scarno, mentre per gli esterni soffre della presenza di stili a volte contrastanti tra loro, come quello iperrealistico degli alberi (che almeno sono molto diversi l’uno dall’altro). Invece titolo e la intro dei crediti con successione di foto d’epoca sono di ottima fattura. I complimenti ci vanno tutti. Ritengo comunque che lo stile dei personaggi, seppur più alti della norma, sia ancora troppo “carino” per un gioco del genere. Mi dà quasi fastidio sparare. Anche il comparto sonoro mi ha dato una buona impressione, ad eccezione delle voci dei soldati nemici, che, oltre a essere italiane e vabbè, posso capirlo, sono molto “meccaniche”. Ma comunque un tocco di classe.
Passiamo al punto dolente: la programmazione. Oltre ai vari errori di passaggio (e ce ne sono tanti), il gioco mi ha riservato altre spiacevoli sorprese come lo script non funzionante all’inizio e soprattutto i salvataggi non funzionanti. Stressante.
Il gameplay di Rassvjet ha a disposizioni diversi assi nella manica.
Il gameplay di Rassvjet ha a disposizioni diversi assi nella manica.
Dal punto di vista del gameplay il nostro Rassvjet (o M, che dir si voglia) ha a disposizione molti assi nella manica, e dovrete usarli tutti. I nemici sono intelligenti, sentono i rumori sospetti e ti seguono da una mappa all’altra nel caso ti abbiano scoperto. A volte sono però in grado di guardare oltre i muri (e non riuscirci oltre un sasso, sono geniali) portandomi così alle mie famose fughe strategiche (cioè la morte). Sarebbe stato comodo un radar, o comunque la possibilità di allungare lo sguardo, per cercare eventuali nemici, visto che a volte mi sono trovato completamente impreparato allo scontro.

Sì, il gioco va indiscutibilmente limato qui e lì, ma le possibilità per un buon gioco ci sono tutte. Mi sarebbe comunque piaciuto vedere di più, la demo è durata sì e no un’oretta scarsa. Molto vissuta e piena d’azione, ma comunque solo un’ora.
Trama3 Sonoro4 GLOBALE
3.4
Grafica3Programmaz.2
Ambientaz.4Idea5 Giocabilità3
Impaled Janus
Rassvjet
Rassvjet
3.3
2.7
3
2.7
4
4.3
1.7
4.7
Grafica e Design di havana24
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